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BOLLETTINO nr. 2 - Un anno di Fondazione In evidenza

  • Venerdì, 02 Maggio 2014 12:47

Cari amici della Fondazione

siamo al primo compleanno della Fondazione.

Posso confermarVi che questo primo anno di attività si chiude con un risultato molto positivo, sia sotto l’aspetto del completamento delle strutture, ingresso ed hangar, sia per quanto riguarda l’attività di volo.

L’ingresso della struttura è stato ampliato ed arricchito con cartello adeguato per l’informazione ai visitatori , inoltre è stato ricavato uno spazio per il posizionamento di gazebo mobile che funge da ristoro ed è gestito da un ristoratore.

Questo migliora il comfort per i giorni festivi e prefestivi. Per quanto riguarda l’hangar Bessoneau sono stati fatti dei lavori di isolamento per l’umidità e sono state fatte delle aperture per una migliore aerazione, inoltre è stato rifatto il pavimento in legno.

All’interno dell’hangar è stato posizionato un pannello luminoso che illustra in dettaglio la storia dell’hangar Bessoneau, il suo restauro e la certificazione del Ministero dei Beni Culturali. Questo hangar risalente alla Prima Guerra Mondiale è sopravvissuto e reso operativo grazie al lavoro di volontari che lo hanno restaurato completamente partendo da un cumulo di rottami trovati in Gran Bretagna. Questo meraviglioso cimelio contiene gli aerei della collezione, che si è arricchita come sapete con l’acquisizione del biplano SE 5A e del Fokker Endeker.

Questo è stato possibile grazie alla generosa donazione del Com.te Ernest Looser e di altri amici della Fondazione. 

Nel corso dell’anno sono proseguiti anche i lavori di messa a punto del Caproni CA3-R che ora è in fase di completamento e nel frattempo sono iniziate le prove a terra con l’esecuzione di qualche breve salto in pista, i cosiddetti “salti della pulce” che sono necessari prima di poter sviluppare il programma delle prove di volo che si prevedono entro l’estate dell’anno in corso (se tutto andrà secondo i piani).

Per quanto riguarda la flotta, va menzionata la rimessa in linea di volo del triplano Fokker DR1 che è stato revisionato completamente con la sostituzione anche del rivestimento in tela e quindi la riverniciatura totale, dato che sono passati 30 anni dalla sua costruzione e superate le 1.000 ore di volo.

Per quanto riguarda le strutture è stata montata la scala mobile nella sala ove verrà montato il simulatore di volo che la Provincia installerà a breve e che rientra nel progetto ALISTO (ali nella storia). Questo progetto porterà ad un afflusso notevole di studenti e scolari che potranno vedere i luoghi della Grande Guerra come se fossero protagonisti, a bordo di un aereo dell’epoca.

Questa notevole spesa è stata in parte finanziata da un amico della Fondazione con una donazione rilevante, il rimanente verrà coperto sia dalla Fondazione che dal Comune di Nervesa della Battaglia (socio fondatore).

Per quanto riguarda le attività sul campo va citato il Baracca Day, l’evento Solidali, il raduno dell’AIPM (Associazione Italiana Piloti in montagna). Sono state ospitate in campo diverse associazioni locali come AVIS, club pallavolo etc., che hanno potuto usufruire delle aree messe a disposizione per la loro giornata.

La partecipazione dei nostri velivoli alle celebrazioni delle varie associazioni invece, è stata molto apprezzata e le uscite sono state una quindicina.

Da segnalare il sorvolo sopra il Sacello di Pagliano e Gori, Andri e Caglio a Susegana. Oltre a tutto questo la struttura della Fondazione è stata messa a disposizione del Club Aviazione Popolare Cap-Italia per i cinque corsi di formazione che si sono svolti nell’hangar Rodolfo Mariani.

Per quanto riguarda le visite alla Fondazione, da segnalare un notevole interesse da parte di scuole e gruppi che si sta sviluppando in crescendo.

Come progetti futuri abbiamo in previsione di realizzare un nuovo Hangar progettato dal vice Presidente Arch. Renato Fornaciari il cui progetto è già stato presentato in Comune. Speriamo che si possa realizzare, perché questo permetterebbe ai visitatori di poter disporre di spazi adeguati per la visita agli aerei.

Fra poco entreremo nelle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra e la nostra struttura è fra quelle favorite e segnalate sul Master Plan della Regione Veneto. Speriamo ovviamente che i contributi previsti per questo Centenario che dovrebbero essere elargiti della Regione Veneto, possano permettere di poter realizzare questa nuova struttura.

Questo il panorama dell’anno già trascorso.

Fra le attività del 2014 , ricordo il Baracca Day che si farà il 15 giugno, mentre l’evento Solidali sarà il 30/31 agosto.

Consultate il sito http://www.jonathanaereistorici.it/ per l’aggiornamento degli eventi dove troverete anche la data della presentazione ufficiale del CA3-R .

Fra gli altri progetti è prevista la costruzione dello Spad XIII con la livrea di Francesco Baracca al quale è stato dato il via ufficialmente dal Consiglio Direttivo.

Sarà gemello di quello già costruito volante che ora si trova al Museo del Piave “Vincenzo Colognese”. Purtroppo non è andata in porto la proposta di utilizzare ilmotore dello stesso come si sperava.

Nel campo della comunicazione stiamo lavorando alla brochure della Fondazione studiata in particolare per la disposizione della struttura ad aziende che hanno intenzione di effettuare dei meeting presso la Fondazione Jonathan Collection per far trascorrere una giornata speciale ai loro collaboratori.

Allegato a questo bollettino troverete anche la convocazione all’Assemblea degli Amici della Fondazione che si svolgerà il 10 maggio ove verrà presentato il bilancio consuntivo della Fondazione.

Per chi vorrà continuare ad aiutarci è possibile farlo rinnovando la card con il versamento della quota nel conto corrente della Fondazione, oppure versando l’importo in occasione di una visita alla sede.

C’è anche l’opportunità di destinare il 5x1000 alla Fondazione citando il ns. C.F. 92033720266.

Verrete convocati quindi il 10 maggio per l’assemblea generale degli amici della Fondazione e sarà un incontro per vedere i nostri aerei storici famosi in volo e stare in compagnia fra appassionati. In occasione di questa assemblea fra i vari partecipanti verranno estratti a sorte due voli con i biplani Tiget Moth per gli amici della Fondazione che hanno la tessera Supporter - card oro - ed Enthusiast - card blu -.

Vi saluto cordialmente.

Giancarlo Zanardo

Presidente Fondazione

Jonathan Collection O.N.L.U.S.

Tribuna 23.03.14

  • Sabato, 05 Aprile 2014 09:29

06/01/14 Giorno della befana

  • Domenica, 12 Gennaio 2014 14:09

Arrivano i re magi in volo al campo d’aviazione Francesco Baracca.

30/12/13 Babbo Natale al Campo D’Aviazione

  • Lunedì, 30 Dicembre 2013 20:32

Cronaca dell’arrivo di Babbo Natale al Campo D’Aviazione Francesco Baracca a Nervesa Della Battaglia: Babbo Natale, al secolo il Presidente del Lyons Club di Nervesa della Battaglia  Roberto Tomadini nonché responsabile delle relazioni esterne della Fondazione Jonathan Collection O.N.L.U.S. è arrivato in volo a bordo del Biplano Tiger Moth della Fondazione pilotato da Giancarlo Zanardo portando i doni ai ragazzi delle scuole elementari di Nervesa della Battaglia. Ad accoglierlo il Prof. Lucio Simeoni  con la Sua storica MG  rossa che lo ha portato nell’hangar Bessoneau passando sotto l’arco di benvenuto. Oltre ai 200 ragazzi delle scuole anche i figli  e nipoti dei piloti amici della Fondazione ed il Sindaco di Nervesa della Battaglia Ing., Fabio Vettori. Dentro l’hangar è stata fatta la distribuzione di dolcetti e cioccolatini vari.

Replica Plans SE.5A (1970)

  • Lunedì, 09 Settembre 2013 08:44
  • Scritto da

Informazioni generali

Il biplano monomotore SE.5 fu uno dei più celebri caccia inglesi della Prima guerra mondiale.

Progettato da H.W. Folland, fece il primo volo il 22 novembre 1916. Era armato con due mitragliatrici e propulso da un motore Hispano Suiza 8b (sostituito in alcuni casi dal Wolseley Viper). Schierato sul fronte francese a partire dall’aprile 1917, fu utilizzato 30 squadroni britannici e da assi quali William Bishop (72 vittorie), Edward Mannock (61) e Anthony Beauchamp Proctor (54). Fu prodotto in 5.205 esemplari, quasi tutti nella versione migliorata SE.5A.

Nel 1969 i canadesi Dan McGowan e “Gogi” Goguillot ne progettarono una versione in scala 7/8 adatta alla costruzione amatoriale con motori da 65 a 125 CV. Il prototipo volò nel 1970. Nell’arco di circa 20 anni la Replica Plans vendette circa 120 serie di disegni dell’aereo, soprattutto in Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda.   

 

Esemplare

I-IOIA

 

Storia dell’esemplare

L’I-IOIA è l’unico SE.5A in Italia. È stato costruito da Mario Pozzini con 5.500 ore di lavoro nell’arco di 14 anni, utilizzando i disegni Replica Plans acquistati nel 1984. È dotato di motore Lycoming O-290D2B da 140 CV. Ha effettuato il primo volo il 19 novembre 1998.

La qualità della realizzazione fu premiata nel 1999 con il Trofeo Rotondi del Club Aviazione Popolare quale miglior costruzione amatoriale in Italia. 

Porta la livrea verde scuro del Royal Flying Corps, predecessore della Royal Air Force, con il codice individuale P a indicare il costruttore.

La Fondazione lo ha acquisito ne 2013 grazie a una importante donazione di Ernesto Looser, integrata da ulteriori contributi da parte di amici della Fondazione.

 

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Dai Musei

  • Giovedì, 05 Settembre 2013 06:28

Piper PA.18 Super Cub (1949)

  • Giovedì, 29 Agosto 2013 08:00
  • Scritto da

Informazioni generali

Il monoplano biposto Super Cub è uno dei più diffusi monomotori da turismo e lavoro aereo del mondo. Si tratta dello sviluppo finale della formula nata con il Taylorcraft E-2 (1930) e proseguita attraverso i successivi J-3 Cub/L-4 Grasshopper (1938) e PA-11/L-18 (1947). 

Il Super Cub è stato realizzato a partire dal 1949 in versioni civili (PA-18) e militari (L-21). La fusoliera è in tubi d’acciaio saldati; l’ala ha struttura metallica ed è dotata di flap. Il rivestimento è in tela. Il motore è un Lycoming O-320 da 150 CV, che aziona un’elica bipala a passo fisso.

Ha conosciuto ampio uso anche in Italia, dove lo ha impiegato anche l’Aviazione Leggera dell’Esercito. La produzione si è conclusa nel 1994, dopo la costruzione di circa 10.000 esemplari.  

 

Esemplare

I-ROYS

 

Storia dell’esemplare

Il Super Cub della Jonathan Collection è un esemplare interamente civile, costruito dalla Piper con il numero 18-7509124.

Immatricolato in Italia nel 1975, è sempre stato basato a Trento operando con diversi soggetti e livree. Utilizzato regolarmente per il volo in montagna, ha partecipato a numerosi lunghi voli in Italia ed Europa, compresa la rievocazione della prima traversata della Manica effettuata nel 1989 dal Blériot XI-2 I-PONI della Jonathan Collection.

È stato donato alla Fondazione nel 2013.

 

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