Fondazione Jonathan Collection - Aerei Storici Famosi  - Rotorway Scorpion
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Rotorway Scorpion elicottero

1966

Aerei

Elicottero sperimentale monoposto, progettato da B.J. Schramm e commercializzato in scatola di montaggio a partire dal 1968.

Informazioni generali

Era il primo elicottero concepito sin dall’inizio per la costruzione amatoriale, nell’intento di rendere accessibile il volo verticale a costo contenuto. Dal punto di vista tecnico segue lo schema classico con rotore principale bipala, rotorino anticoppia in coda e carrello di atterraggio a pattini. Dallo Scorpion monoposto è stata derivata una famiglia di modelli biposto, il primo dei quali è lo Scorpion II oggi conservato al National Air and Space Museum di Washington. La Rotorway continua la produzione di elicotteri amatoriali.

Lunghezza

8 mt.

Peso a vuoto

220 kg.

Velocita’ max.

100 kmh.

Tangenza

3500 mt.

Autonomia

1 ora

Storia dell’esemplare I-SCOR

Giancarlo Zanardo e Giacomo Naibo hanno iniziato la costruzione dello Skorpion in una data molto importante: il giorno dello sbarco sulla Luna, il 16 luglio 1969 sulla base di una scatola di montaggio fornita dalla ditta statunitense Rotorway dopo circa due anni venne completato ed avvenne il primo volo. È munito di un motore Johnson da 75 CV. È stato il primo elicottero italiano di costruzione amatoriale autorizzato alle prove di volo dal Registro Aeronautico Italiano (RAI, ogggi ENAC). La costruzione fu eseguita seguendo la normativa di costruzione sperimentale in quanto il RAI avrebbe introdotto il regime semplificato della Circolare 15 solo nel 1972.