Motore alternativo a 6 cilindri in linea invertiti, con una potenza di 185-225 CV nelle varie versioni, progettato nel 1935 da Frank B. Halford per la De Havilland come derivato del Gipsy Major. Fu prodotto su licenza in Italia dall’Alfa Romeo.
Informazioni generali
Motore alternativo a 6 cilindri in linea invertiti, con una potenza di 185-225 CV nelle varie versioni, progettato nel 1935 da Frank B. Halford per la De Havilland come derivato del Gipsy Major. Fu prodotto su licenza in Italia dall’Alfa Romeo.
Le versioni civili iniziali erano note come Gipsy Six per il mercato civile (circa 1.150 esemplari) e Gipsy Queen per quello militare (circa 5.000). Fu impiegato sul celebre bimotore da corsa DH.88 Comet e, in larga serie, sugli aerei di linea DH.89 Dragon Rapide (oltre 730 esemplari), DH.104 Dove (542) e DH.114 Heron (150) e sul quadriposto da addestramento e turismo Percival Proctor (oltre 1.100).
A partire dal 1936 fu costruito in Italia su licenza in serie dall’Alfa Romeo come Alfa 115, anche nelle versioni perfezionate Bis (1940) e Ter (1948), per un totale di oltre 1.500 di esemplari. Le differenze rispetto alla produzione originale inglese comprendono gli accessori italiani.
Fu costruito in Italia su licenza in larga serie dall’Alfa Romeo come Alfa 115, installato su aerei quali Nardi FN.305, Caproni Ca.164 e Ca.309 e, nel dopoguerra, Fiat G.46 e SAI Ambrosini S.7.
Storia dell’esemplare
Il Gipsy Queen è stato recuperato nella zona di Fano verso la fine degli anni Novanta, dove negli anni Settanta era segnalato, esposto in un giardino in cattive condizioni, un Percival Proctor V, dotato appunto di Gipsy Queen.
È stato sottoposto a restauro statico a scopo espositivo su apposito cavalletto.