Aliante monoposto con struttura e rivestimento in legno, progettato nel 1956 dai fratelli Alberto Morelli (1928-2004) e Piero Morelli (1924-2008), docenti del Politecnico di Torino. Con oltre 200 esemplari prodotti dalla Aeromere di Trento, dalla Avionautica Rio di Sarnico (BG) e dalla CARMAM france
Informazioni generali
Aliante monoposto con struttura e rivestimento in legno, progettato nel 1956 dai fratelli Alberto Morelli (1928-2004) e Piero Morelli (1924-2008), docenti del Politecnico di Torino. Con oltre 200 esemplari prodotti dalla Aeromere di Trento, dalla Avionautica Rio di Sarnico (BG) e dalla CARMAM francese, è l’aliante italiano costruito nel maggior numero di esemplari di tutti i tempi.
Vinse il concorso dell’Aero Club d’Italia per aliante monotipo da addestramento e fu prodotto in serie nella versione M.100S, modificata per rispettare i requisiti della Classe Standard introdotta nel 1958 dalla Federazione Aeronautica Internazionale.
Ne fu derivato il biposto M-200.
Esemplare
I-AGOS
Storia dell’esemplare
L’aliante è stato costruito nel 1964-65 presso l’Avionautica Rio di Sarnico ed ha il numero di costruzione 56. È stato immatricolato per la prima volta nel maggio 1965.
È appartenuto per tre anni (1968-71) a Smilian Cibic, a lungo presidente della Commissione Volo a Vela dell’Aeroclub d’Italia, delegato italiano alla International Gliding Commission della Federazione Aeronautica Internazionale e da questa insignito del Diploma Tissandier per l'attività in campo organizzativo.
Trasformato in motoaliante negli anni Ottanta con l’installazione di un motore spingente su pilone dietro il posto di pilotaggio, è stato riportato alla configurazione originale dopo un incidente in decollo da Maserada sul Piave (TV).